Detrazione spese farmaceutiche

AVVISO

IMPORTANTE

A DECORRERE DAL 1° GENNAIO 2008, LE SPESE SOSTENUTE PER L’ACQUISTO DI MEDICINALI POSSONO ESSERE DETRATTE UNICAMENTE SE DOCUMENTATE MEDIANTE SCONTRINO FISCALE PARLANTE.

 

 LO SCONTRINO PARLANTE RILASCIATO DAL FARMACISTA CONTIENE L’INDICAZIONE DEL CODICE FISCALE  DEL DESTINATARIO, NONCHE’ LA NATURA (MEDICINALE), QUALITA’ (NOME DEL MEDICINALE) E QUANTITA’ (NUMERO DI CONFEZIONI) DEI FARMACI CONSEGNATI. 

 

 LA FARMACIA RILASCERA’ LO SCONTRINO PARLANTE, DIETRO ESPLICITA RICHIESTA  DEGLI UTENTI CHE DOVRA’ AVVENIRE PRIMA DELL’EMISSIONE DELLO SCONTRINO STESSO.

 

 L’UTENTE SARA’ TENUTO A CONSEGNARE AL FARMACISTA LA TESSERA SANITARIA EUROPEA RECANTE IL CODICE FISCALE ONDE FAVORIRE LA LETTURA DEL MEDESIMO TRAMITE PENNA OTTICA.

 
 SI CONSIGLIA INOLTRE AI SIG. CLIENTI DI   PRENDERE L’ABITUDINE DI PORTARE CON SE IN FARMACIA LA TESSERA SANITARIA EUROPEA DI CUI SOPRA.

 

Il cittadino che presenta una dichiarazione dei redditi, sia con il Modello UNICO che con il 730, ha la possibilità di ottenere una riduzione di quanto dovuto al fisco, attraverso la detrazione delle spese mediche, che rappresentano degli oneri detraibili, effettuate nel periodo della dichiarazione stessa.

Chi ha diritto alla detrazione?

Tutti i contribuenti che presentano annualmente i modelli di dichiarazione dei redditi per le persone fisiche, cioè il Modello UNICO e il Modello 730, compresi i familiari a carico del contribuente.

Cosa sono gli oneri detraibili ?

Per onere detraibile si intende una spesa effettuata dal contribuente che riduce l'imposta da pagare al fisco di una cifra pari ad una percentuale del valore complessivo della spesa.

Quanto si può detrarre?

Per quanto riguarda le spese sanitarie attualmente la detrazione è pari al 19% della spesa, eccedente una franchigia di € 129.11 per ogni membro del nucleo familiare.


Esempio: se una famiglia composta da due persone ha sostenuto nel corso dell'anno spese sanitarie per un valore di € 1.000,00 si ha la seguente situazione:
- franchigia 129.11x2 = 258.22 €;
i restanti € 741.78 rappresentano la base dalla quale si estrapola il 19%, cioè € 140.94, che si detraggono dalle imposte da pagare al fisco. Le spese detraibili si riferiscono al periodo della dichiarazione, cioè per la dichiarazione del 2003 si considerano le spese sostenute nell'anno 2002.

Quali sono le spese sanitarie detraibili in farmacia?

A-Acquisto medicinali

 

B-Importi di ticket pagati se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del servizio sanitario nazionale

 

C-Spese relative all’acquisto di attrezzature sanitarie (ad esempio, apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna)

 

A) SPESE RELATIVE ALL'ACQUISTO DI

 UN MEDICINALE

Cosa è un medicinale

Il farmaco è un composto chimico, di sintesi o naturale, che può essere somministrato a uomini o animali come ausilio per la diagnosi, il trattamento, o la prevenzione e cura di malattie, e per migliorare qualsiasi condizione fisiologica o patologica.

I medicinali possono essere divisi in due grandi famiglie: allopatici e omeopatici.

FARMACI ALLOPATICI

Il 730 parla chiaro, possono essere portati in detrazione solo i farmaci, tutte le altre categorie merceologiche che è possibile acquistare in farmacia (dietetici, alimenti, profumeria, medicazione…) non rientrano nella voce acquisto medicinali.

Molti utenti che giornalmente affollano le farmacie non riescono a comprendere in pieno la differenza che c’è tra un farmaco e un parafarmaco, a volte ritengono che tutti i prodotti venduti in farmacia possano essere portati in detrazione.

Il problema è come un comune cittadino, senza essere dotto in farmacologia, possa distinguere un farmaco dal resto dei prodotti. Un metodo semplice c’è: è sufficiente osservare il codice Minisan ( codice ministeriale), esso si trova immediatamente sotto il codice a barre (codice a lettura ottica). Detto codice per i farmaci inizia sempre con “A 0” (lettera a seguita dal numero zero); tutte le altre combinazioni indicano: parafarmaci, dietetici, profumeria…

Esempio n.1: Aspirinetta compresse

L’Aspirinetta è un medicinale, il suo codice Minisan è il seguente: A02621000, inizia quindi con A0.

 Esempio n. 2: Neovis buste

Il Neovis è un parafarmaco (non può essere portato in detrazione), il codice Minisan è il seguente: A909889572, inizia con A9, una combinazione diversa da A0, quindi non è un farmaco.

Compreso come si identificano i farmaci, bisogna sapere ora come portarli correttamente in detrazione.

I farmaci in base ai differenti modi di essere prescritti possono essere così suddivisi:

A) Farmaci acquistabili senza obbligo di ricetta (farmaci SOP e OTC): in questo caso il contribuente conserverà gli scontrini parlanti.

  B) Farmaci acquistabili con ricetta medica interamente a pagamento: in questo caso il contribuente conserverà la ricetta medica utilizzata per l'acquisto, con allegato lo/gli scontrino/i fiscali parlanti comprovanti la spesa effettuata. Se la ricetta è non ripetibile, cioè valida per un solo acquisto e poi trattenuta dal Farmacista, è sufficiente fare una fotocopia della stessa, allegando a questa lo scontrino parlante. In assenza di ricetta (originale o fotocopia) la detrazione non è ammessa

   C) Farmaci acquistabili con ricetta del SSN (Servizio Sanitario Nazionale) dietro pagamento del Ticket:

in questo caso il contribuente può conservare fotocopia della ricetta medica con allegato lo scontrino fiscale parlante comprovante il pagamento del ticket.

Le documentazioni negli ultimi due casi precedenti non devono essere allegate alla dichiarazione, bensì conservate a cura del contribuente ed eventualmente esibite in caso di richiesta di controllo da parte dell'Amministrazione.

 

Possono inoltre essereportati in detrazione i farmaci OMEOPATICI E quelli VETERINARI. 

FARMACI OMEOPATICI

 Definizione di farmaco omeopatico
Farmacopea Ufficiale XI ed.

Le preparazioni omeopatiche sono ottenute da sostanze, prodotti o preparazioni chiamate "materiali di partenza", in accordo con un procedimento di produzione omeopatico. Una preparazione omeopatica è generalmente indicata con il nome latino del materiale di partenza, seguito dall'indicazione del grado di diluizione.

Identificazione

I medicinali omeopatici sono riconoscibili perché riportano sulla confezione esterna la seguente dicitura: "medicinale omeopatico". Non tutti i prodotti messi in commercio da ditte produttrici di farmaci omeopatici sono registrati come farmaci omeopatici. Attenzione, i farmaci omeopatici non possono essere riconosciuti attraverso il codice Minisan; infatti contrariamente ai farmaci allopatici gli omeopatici presentano un codice Minisan che non inizia con A0.

 Come portarli in detrazione

I medicinali omeopatici possono essere portati in detrazione allegando lo scontrino fiscale parlante sulla ricetta medica o solo lo scontrino parlante in caso di assenza di ricetta medica.

FARMACI VETERINARI

Nel limite massimo di euro 387,34, le spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva. La detrazione spettante sarà calcolata sulla parte che eccede l'importo di euro 129,11. Quindi, ad esempio, per spese veterinarie sostenute per un ammontare totale di euro 464,81, sarà calcolata le detrazione del 19 per cento su un importo di euro 258,23.

 

C) SPESE RELATIVE ALL'ACQUISTO DI

ATTREZZATURE SANITARIE

(AEROSOL,MISURATORI DI PRESSIONE)

Le istruzioni per la compilazione del 730, in relazione alle attrezzature sanitarie fanno un chiaro riferimento agli apparecchi per aerosol e per la misurazione della pressione. È ragionevole pensare che in questa categoria di prodotti possono essere compresi anche: termometri, misuratori di glicemia, inalatori acque termali, aspiratori mucocatarrali. 

Come portali in detrazione

Le attrezzature sanitarie potrebbero essere portate in detrazione applicando lo scontrino fiscale parlante relativo all’acquisto o all’affitto.